Il 27 aprile del 2023 è stato sottoscritto il Protocollo di intesa tra Venice Sustainability Foundation, Comune di Venezia e Fondazione La Biennale di Venezia per la prima edizione della Biennale della Sostenibilità. Venezia, infatti, da sempre crocevia di culture e innovazione, si conferma luogo ideale per riflettere su come conciliare la salvaguardia del proprio patrimonio storico-artistico con le esigenze della sua comunità, in un contesto di sfide ambientali e sociali sempre più urgenti.
VSF, proprio a partire dal ruolo unico di Venezia come laboratorio di resilienza, ha avviato la Biennale della Sostenibilità con l’obiettivo di approfondire un modello di sostenibilità integrata che possa ispirare anche altri contesti urbani a livello globale.
Nel 2023 la prima edizione della Biennale della Sostenibilità – “L’era del MOSE” – ha messo al centro del dibattito il successo tecnologico ed ambientale del sistema MOSE, dimostratosi dal 2020 in grado di proteggere efficacemente la città e il suo intorno da eventi di marea estremi, mantenendo un equilibrio con il delicato sistema ambientale della laguna. La finalità dell’edizione 2023 è stata quella di proporre al mondo l’esperienza veneziana come esempio concreto di sostenibilità integrata replicabile in futuro in altri luoghi del pianeta
La Biennale della Sostenibilità 2025 – “Urbs et Civitas” – ha inteso esplorare l’equilibrio tra la città fisica e la comunità che la abita, tracciando le basi per un nuovo modello urbano, orientato a innovazione responsabile, inclusione e sostenibilità sociale. L’edizione 2025 si è configurata come un’opportunità per riflettere sul concetto stesso di città, generando un dialogo costruttivo tra esperti, istituzioni, cittadini e stakeholder, anche in una dimensione internazionale.
Attualmente VSF sta lavorando all’edizione della Biennale della Sostenibilità 2027 che, partendo da quanto già emerso dalle edizioni precedenti, punta a indagare la prospettiva di evoluzione della città di Venezia in chiave innovativa e sostenibile.