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Agenda Veritas 2025: intervista al direttore VSF

È uscita l’edizione 2025 dell’Agenda Veritas: lo strumento con cui l’azienda racconta il proprio impegno per la sostenibilità, l’economia circolare, la transizione ecologica e l’innovazione nei servizi ambientali.

Nella sezione Orizzonti, un approfondimento dà voce al Direttore Generale Alessandro Costa, che ripercorre la nascita della Fondazione, i valori che la guidano, il ruolo dei soci e le prospettive per il futuro.

La pubblicazione è disponibile al link:Agenda Veritas

Agenda Veritas 2026: intervista al direttore VSF

È online l’Agenda Acqua, Riciclo e Sostenibilità Veritas 2026 “Tutela delle acque e degli ecosistemi. Venezia città sostenibile e circolare”. La pubblicazione racconta l’impegno dell’azienda per la sostenibilità, l’economia circolare, la transizione ecologica e l’innovazione nei servizi ambientali.

Nella sezione Orizzonti, l’intervista al Direttore VSF Alessandro Costa approfondisce il modello “Venezia città circolare”.

“Venezia città circolare è un luogo dove cittadini, city user e turisti, imprese e istituzioni collaborano per creare un equilibrio sostenibile tra tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente – spiega Costa – secondo un modello che metta le persone al centro, integrando pratiche responsabili e di sostenibilità in ogni aspetto della vita quotidiana. Fondamentali risultano inoltre la concezione di una città a zero sprechi e di una urbanistica a misura d’uomo, affiancata da edilizia sostenibile e da un sistema di economia circolare locale”.

L’intervista riprende i punti chiave del Quaderno VSF “Venezia città circolare”, curato da Silvia Oliva e Anna D’Este per VSF, con Federico Colombara ed Eleonora Tieri di Boston Consulting Group, che presenta un’analisi comparativa del livello di circolarità di Venezia e di altre 19 città del mondo.

L’Agenda è disponibile al link: Agenda Veritas 2026

Beyond Li-Ion Batteries 2024

Si è aperto oggi il Simposio Internazionale “Beyond Li-Ion Batteries 2024” – BeLI24, che si tiene a Padova fino al 6 settembre 2024. L’evento è patrocinato da VSF.

Padova ospiterà, accanto ai rappresentanti del mondo industriale, circa 300 tra illustri scienziati e ricercatori provenienti dai più importanti laboratori a livello globale, impegnati nello sviluppo di materiali e dispositivi per l’accumulo di energia elettrochimica, andando oltre le tradizionali batterie agli ioni di litio.

Un ambito strategico, con impatti che spaziano dai sistemi di accumulo di energia alla telefonia, dalle auto elettriche alle numerose applicazioni in ambito militare e aerospaziale.

Fra i conference chair del congresso internazionale figura il professor Vito Di Noto, componente del Comitato Scientifico di VSF, professore ordinario di Elettrochimica per l’Energia e Chimica dello Stato Solido presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, considerato uno dei massimi esperti in materia a livello mondiale.

Un momento particolarmente significativo sarà la cerimonia di attribuzione della laurea honoris causa a Prof. Dr. Sir Stanley Whittingham, Premio Nobel per la Chimica 2019 per lo sviluppo di batterie agli ioni di litio.

BeLI24 rappresenta un’occasione unica per discutere e condividere le più recenti scoperte nel campo delle batterie avanzate, con un focus su materiali innovativi e sostenibili.

https://projects.dii.unipd.it/beli24/

Circular Venice: policy, pratiche e innovazione a confronto

  • Inizio evento: 29-01-2024
  • Orario di inizio evento: 09:00
  • Fine evento: 29-01-2024
  • Ora di fine evento: 13:30
  • Luogo: M9 – Museo del ‘900 | Auditorium Cesare De Michelis

L’economia circolareè un approccio fondamentale per portare la società verso una gestione sostenibile del territorio attraverso un uso più efficiente delle risorse, aspetto, questo, di rilevanza centrale per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Venezia, così come il resto del Veneto, intende essere innovativa in questo campo, affrontando sfide tecniche e gestionali derivanti dalle peculiarità del proprio territorio.

In questo incontro si è discusso di come la città di Venezia, assieme ad altri comuni e alle imprese del sistema metropolitano, stia affrontando le sfide della circolarità dei sistemi produttivi, anche attraverso l’introduzione di approcci e soluzioni innovativi.

La discussione ha approfondito le azioni avviate dalla Regione del Venetoper rendere la circolarità più diffusa e applicabile sul territorio regionale, anche con il coinvolgimento interdisciplinare della ricerca accademica.

Infine, politiche, pratiche e innovazione nel nostro territorio sono state messe a confronto con le soluzioni attuate in altri contesti internazionali,al fine di scambiare conoscenza sulle strategie virtuose implementate altrove e che possono costituire un esempio per applicazioni nel contesto metropolitano e veneto.

 

Galleria
  • 1 M 9 Vsf Genn 24 00001

  • 2 M 9 Vsf Genn 24 00043

  • 3 M 9 Vsf Genn 24 00074

  • 4 M 9 Vsf Genn 24 00145

  • 5 M 9 Vsf Genn 24 00480

  • 6 M 9 Vsf Genn 24 00146

  • 7 M 9 Vsf Genn 24 00430

  • 8 M 9 Vsf Genn 24 00050

  • 9 M 9 Vsf Genn 24 00413

  • Baruffato 4

  • Bonnet 12

  • Borsato 7 1

  • Bugliesi 2 1

  • Chiva 3 1

  • Colarullo 8 2

  • Coughlan 5 1

  • Da Villa 2 1

  • De Martin 2

  • Forner 5 1

  • Lavagnolo 2 1

  • M 9 Vsf Genn 24 00095 1

  • M 9 Vsf Genn 24 00315

  • M 9 Vsf Genn 24 00348 1

  • M 9 Vsf Genn 24 00483 2

  • M 9 Vsf Genn 24 00488

  • M 9 Vsf Genn 24 00576

  • Parenti 5 1

  • Rasera 5 1

  • Tesser 3 1

  • Vinagre 7 1

Dettagli
Luogo
Organizzatore
Sito web
Programma
  • 9.00 – 10.00 | Registrazione e caffè di benvenuto

    Moderatore Luca Marchesi Direttore, Area Tutela e sicurezza del Territorio, Regione del Veneto

  • 09.30 – 10.00 | Saluti istituzionali

    Michele Bugliesi Presidente, Fondazione di Venezia
    Renato Brunetta Presidente, FVCMS/VSF e CNEL [DA REMOTO]
    Massimiliano De Martin Assessore, Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente, Comune di Venezia

  • 10.00 – 11.00 | Sessione I – L’economia circolare - le politiche del territorio

    Paolo Giandon Direttore, Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, Regione del Veneto
    Stefania Tesser Dirigente, Responsabile dell'UO Economia Circolare e Ciclo dei Rifiuti, End of Waste e Sottoprodotti presso l'Area
    Tecnica e Gestionale, ARPAV
    Massimiliano De Martin Assessore, Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente, Comune di Venezia
    Giordano Colarullo Direttore Generale, Utilitalia
    Eva Zane Responsabile Acquisti Verdi, Direzione Acquisti e AA.GG, Regione del Veneto
    Roshan Borsato Docente, Università di Venezia Ca’ Foscari

  • 11.10 – 11.15 | Coffee Break

  • 11.15 – 12.15 | Sessione II - Le esperienze locali: migliori pratiche e innovazione

    Paolo Pavan Docente, Università Ca’ Foscari di Venezia
    Ivan Russo Docente, Università di Verona
    Maria Cristina Lavagnolo Docente, Università di Padova
    Giuliana Da Villa Responsabile qualità ambiente Sicurezza, Veritas
    Michele Rasera Direttore Generale, Contarina
    Graziano Tassinato Responsabile Green Propulsion Lab. - Veritas
    Michele Baruffato Partner, Considi
    Leonardo Forner Responsabile per la sostenibilità, Gruppo Sirmax

  • 12.15 – 13.15 | Sessione III - Il panorama internazionale

    Françoise Bonnet Secretary General, ACR+
    Pilar Chiva Rodriguez Directora, Àrea d’Economia Circular Agència de Residus de Catalunya | Spagna
    Hugh Coughlan Eastern Midlands Regional Waste Management Planning Office, Dublin | Irlanda
    Nuno Jose Diaz Vinagre Diretor, Departamento de Higiene Urbana Câmara Municipal de Lisboa | Portogallo
    Alberto Parenti Direzione Generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI, Commissione europea

  • 13.15 – 13.30 | Conclusioni

    Laura D’Aprile Capo dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica [DA REMOTO]

  • 13.30 | Light Lunch

Documentazione

Conferenza “Circular Venice”, esperienze e pratiche innovative del territorio a confronto con il panorama nazionale e internazionale

La Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Venice Sustainability Foundation (FVCMS/VSF) ha organizzato oggi al Museo del ‘900 – M9 la conferenza “Circular Venice, policy, pratiche e innovazione a confronto”. Nel corso dell’evento, organizzato con Regione Veneto, Comune di Venezia, ACR+ e Fondazione di Venezia si è affrontato il tema dell’economia circolare e le sue molteplici declinazioni ed applicazioni sul territorio regionale ed internazionale, grazie al coinvolgimento di istituzioni locali, esperti internazionali e del mondo accademico.

«Parlare di economia circolare significa anche accettare la grande sfida dell’uso efficiente e sostenibile delle limitate risorse a disposizione, sfida che interessa tutta la società ed è particolarmente sentita a Venezia dove ogni riflessione sull’economia e sull’ambiente deve tener conto anche di una dimensione ambientale così fragile e complessa e di una storia unica al mondo», ha esordito il presidente della FVCMS Renato Brunetta.

L’evento è entrato poi nel vivo, con la Regione Veneto che ha presentato l’aggiornamento del Piano Regionale di gestione rifiuti urbani e speciali e le azioni riconducibili alla strategia regionale per il Green Public Procurement (GPP). Queste prevedono anche per il 2024 l’assegnazione del Premio “Compraverde Veneto” per stazioni appaltanti e Imprese, giunto alla VII edizione, i cui bandi mirano a valorizzare e a diffondere le buone pratiche in tema di acquisti verdi, le migliori iniziative per l’economia circolare e sperimentare approcci innovativi in tema di sostenibilità. È stato infine presentato il Protocollo d’Intesa per la definizione di proposte operative per l’attuazione dell’economia circolare nei settori produttivi del Veneto, sottoscritto dalla Regione, dalle Università di Padova, Venezia e Verona e da Arpav.

Per la prima volta sul territorio nazionale è stato presentato pubblicamente il Digital Product Passport, un provvedimento entrato in vigore da gennaio 2024 in tutta l’UE, che cambia il paradigma produttivo e le abitudini di acquisto dei consumatori.

Infine, le pratiche utilizzate nel territorio sono state confrontate con realtà internazionali come Barcellona, Dublino e Lisbona.

Forum Acquisti Verdi Veneto - VIII Edizione

  • Inizio evento: 27-06-2024
  • Orario di inizio evento: 09:30
  • Fine evento: 27-06-2024
  • Ora di fine evento: 17:00
  • Luogo: M9 – Museo del ‘900 | Auditorium Cesare De Michelis

Il Forum Acquisti Verdi Veneto è l’evento annuale di riferimento per le politiche, i progetti, i beni e i servizi di Green Public Procurement (GPP). L’appuntamento della Regione del Veneto, di cui VSF è partner organizzativo, riunisce i principali attori coinvolti nell’acquisto di beni e servizi sostenibili e nella conversione ecologica delle modalità di produzione e consumo, favorendo il confronto e le relazioni tra istituzioni, imprese e società civile organizzata. 

Il forum, alla sua ottava edizione, mira a promuovere una cultura diffusa degli acquisti verdi, diventare un luogo di scambio delle buone pratiche e per far incontrare la domanda e l’offerta di beni e servizi con caratteristiche “green”.

L’iniziativa seminariale è promossa in coordinamento con la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF) - area tematica Transizione Energetica e Ambiente (TEA).

La giornata si aprirà con la premiazione delle imprese e delle stazioni appaltanti che si sono candidate al premio “Compraverde Veneto” per l’edizione 2024. A seguire, in un panel dedicato, aziende e istituzioni internazionali affronteranno il tema del GPP dalla loro prospettiva. Il pomeriggio sarà dedicato alla formazione su temi di GPP e innovazioni verdi, con focus dedicato  alle progettualità di maggior interesse contenute nel nuovo Piano d’Azione Regionale sul GPP adottato a febbraio 2024 dalla Regione del Veneto. Infine, verranno esaminate proposte provenienti dalle associazioni di categoria.

La giornata offrirà l’opportunità per le aziende facenti parte di associazioni di categoria e gli ordini professionali (architetti e ingegneri) di ottenere crediti formativi.

Al sito dell'evento sono disponibili il programmadella giornata e le presentazioni dei relatori.

 

Forum Acquisti Verdi Veneto – IX Edizione

  • Inizio evento: 16-09-2025
  • Orario di inizio evento: 09:00
  • Fine evento: 16-09-2025
  • Ora di fine evento: 17:00
  • Luogo: M9 – Museo del ‘900 | Auditorium Cesare De Michelis

Anche quest’anno VSF, nell’ambito dell’area tematica Transizione Energetica e Ambiente (TEA), collabora con Regione del Veneto all’organizzazione del Forum Acquisti Verdi Veneto. 

L’edizione 2025 si presenta rinnovata: non più un singolo incontro, ma un ciclo di appuntamenti dedicato a politiche, progetti, beni e servizi per il Green Procurement (GPP). L’evento riunisce i principali attori coinvolti nell’acquisto di beni e servizi sostenibili e nella conversione ecologica delle modalità di produzione e consumo, favorendo il confronto e le relazioni tra istituzioni, imprese e società civile organizzata.

Il forum, alla sua nona edizione, mira a promuovere una cultura diffusa degli acquisti verdi, a diventare un luogo di scambio delle buone pratiche e a far incontrare la domanda e l’offerta di beni e servizi con caratteristiche “green”.

L’iniziativa prenderà avvio con l’evento inaugurale di martedì 16 settembre 2025 – con il supporto della Fondazione di Venezia – presso l’Auditorium “Cesare De Michelis” di M9 – Museo del ’900 (Via Giovanni Pascoli 11, Venezia Mestre), dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (registrazioni dalle ore 9.00).

La giornata si aprirà con la premiazione delle imprese e delle stazioni appaltanti che si sono candidate al premio “Compraverde Veneto” per l’edizione 2025. Il risultato di 9 anni di iniziative portate avanti con il Forum verrà raccontato dagli attori del cambiamento. Saranno infatti ospitate alcune delle imprese e delle stazioni appaltanti premiate nelle precedenti edizioni che racconteranno come continua nel quotidiano il loro impegno per la sostenibilità.

A seguire, nel pomeriggio ci sarà un momento dedicato alla formazione su temi di GPP e innovazioni verdi, con focus su CAM (Criteri Ambientali Minimi) e progettualità di maggior interesse secondo il Piano d’Azione Regionale sul GPP. Tale iniziativa si caratterizza per portare all’attenzione degli addetti al settore le novità su CAM entrati in vigore nel 2025, ossia: il CAM Strade (approvato con D.M. 5 agosto 2024), il CAM per i servizi energetici (approvato con D.M. 12 agosto 2024) e il CAM Eventi (approvato con D.M. 19 ottobre 2022). 

Facendo leva sulla trasversalità del GPP, il seminario intende innescare un processo di cambiamento duraturo nel tempo che trovi sia coerenza in tutta l’azione regionale sia corrispondenza negli interventi degli altri enti territoriali, ponendo sempre al centro l’introduzione dei criteri ambientali/sociali nelle procedure di acquisto pubbliche, i dispositivi di programmazione regionali e in generale la cultura e i comportamenti all’interno della Pubblica Amministrazione.

La giornata offrirà l’opportunità per le aziende facenti parte di associazioni di categoria e gli ordini professionali (architetti e ingegneri) di ottenere crediti formativi.


Il ciclo di incontri proseguirà con ulteriori tappe locali, dedicate agli stessi temi: 

  • 19 settembre: Vicenza, 10.00-13.00 Palazzo Thiene Bonin Longare, sede di Confindustria Vicenza
  • 8 ottobre: Belluno, 10.00-13.00 Villa Doglioni Dalmas, sede di Confindustria Belluno Dolomiti
  • 14 ottobre: Verona, 9.30-12.30 sede di Camera di Commercio Verona

Per informazioni aggiornate e modalità di registrazione agli eventi localihttps://www.layx.it/veneto-acquisti-verdi/


REGISTRAZIONE EVENTO 16 SETTEMBRE, VENEZIA MESTRE

Registrazione evento del 19 settembre, Vicenza
Dettagli
  • 16 Settembre 2025
Luogo

45.4916689,12.2405992

Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est

  • Inizio evento: 28-05-2026
  • Orario di inizio evento: 09:00
  • Fine evento: 28-05-2026
  • Ora di fine evento: 13:30
  • Luogo: Salone Nautico di Venezia | Arsenale | Sala degli Squadratori

Ogni economia è ciò che le sue infrastrutture le consentono di essere. Le guerre in corso lo dimostrano con cinica evidenza: si colpiscono sistematicamente reti energetiche, idriche, digitali – infrastrutture economiche, oltre a scuole e ospedali. Le infrastrutture di trasporto restano però il fattore primario, perché determinano l’accessibilità relativa ai mercati e il grado di interrelazione tra i nodi funzionali delle economie territoriali.

Il Nord Est – con Venezia suo nodo eccellente – ne è dimostrazione paradigmatica. Terra di relazioni terrestri con l’Europa attraverso gli interporti di Padova, Verona, Pordenone e Cervignano; terra di relazioni marittime con il mondo attraverso l’Alto Adriatico. Venezia-Chioggia, Ravenna e Trieste costituiscono, insieme a Koper e Rijeka, un arco portuale naturalmente integrato, chiamato a connettere il Nord Est ai mercati globali – mediterranei e, soprattutto, medio-orientali e asiatici – oggi perturbati dalla crisi di Suez/Bab el-Mandeb e dall’instabilità di Hormuz, ma potenzialmente riconfigurati dal progetto IMEC e dalle sue alternative di attraversamento terrestre del levante medio orientale.

In questo contesto instabile, la prospettiva per l’Alto Adriatico – angolo più remoto a nord del Mediterraneo ma arco portuale più vicino al baricentro dell’Europa economica – è chiara: raggiungere, attraverso l’integrazione di sistema, la scala operativa necessaria ad accogliere le grandi portacontainer del futuro, completando il ventaglio di gateway che l’Italia già offre attraverso Genova e gli altri scali tirrenici.

Ne risulterebbe un sistema portuale nazionale a doppio affaccio, capace di servire in modo organico l’Europa continentale e di dialogare alla pari con i grandi hub del Northern Range, da Rotterdam ad Anversa. Tale scala non può che derivare dalla cooperazione tra Ravenna, Venezia e Trieste – e possibilmente Koper e Rijeka – intesi non come terminali isolati, ma come componenti complementari di un unico disegno logistico, parte integrante del Sistema Italia.

Una rinnovata capacità di sistema dell’arco nord-adriatico sarebbe poi la chiave per orientare anche gli interporti del Nord Est verso questa direttrice, senza trascurare il rafforzamento della dorsale ferroviaria orientale verso Slovenia, Croazia, Europa dell’Est e Balcani, con sullo sfondo l’Ucraina, oggi compressa da un collo di bottiglia sul confine italo-sloveno.

Conferenza organizzata da VSF nell’ambito del Salone Nautico di Venezia in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia, Comune di Venezia e VE.LA Spa. Si ringraziano Eni e Alilaguna.


REGISTRAZIONE DELL'EVENTO

GALLERIA 
  • 1 Panaro

  • 1 VASSALLO 1

  • 2 FRISONI

  • 2 Mantovanelli

  • 3 Boaretti

  • 3 TIMPERI 1

  • 3 TIMPERI 2

  • 4 CERON

  • 4 Tosetto

  • 5 Bassano

  • 5 Bersani

  • 6 FERRILLO

  • 7 CODOGNOTTO

  • 8 DE MARCHI

  • 9 ZANARDO

  • Arsenale 05282026 00006

  • Arsenale 05282026 00007

  • Arsenale 05282026 00181 2

  • Arsenale 05282026 00715

  • Brugnaro 1

  • Brunetta 1

  • Brunetta 2

  • BRUNETTA 2

  • Costa 1

  • Costa 2

  • Costa

  • Di Vico 1

  • Di Vico 2

  • Fine Capitolo 1

  • Fine Capitolo 2

  • Guglielmi 1

  • Guglielmi 2

  • Guglielmi 3

  • Guglielmi 4

  • Introduzione 1

  • Introduzione 2

  • Venturini 1

  • Venturini 2

  • Venturini 3

  • Venturini 4

  • Villafranca 1

  • Villafranca 2

Dettagli
Luogo
  • 45.4334,12.3608

    Salone Nautico

  • 45.4349552,12.3552674

    Tesa dell’Isolotto, Darsena Grande dell’Arsenale

Sostenibilità ed eccellenza del territorio: VSF avvia un percorso di affiancamento tecnico con la Tiramisù World Cup

“Abbiamo accolto con favore la proposta di inserire la Tiramisù World Cup tra gli eventi collaterali della Biennale della Sostenibilità 2025 “Urbs et Civitas”, in coerenza con la missione di VSF orientata alla sostenibilità integrata nelle quattro dimensioni — ambientale, economica, sociale e culturale”. Queste le parole del direttore generale VSF Alessandro Costa nel raccontare l’inizio di una collaborazione che rappresenta un nuovo tassello nel percorso di costruzione di un modello territoriale integrato di sostenibilità, a beneficio dell’intero sistema regionale.

In vista della prossima edizione la Fondazione avvierà infatti un programma di affiancamento tecnico volto a supportare l’organizzazione della TWC nella definizione di un evento conforme ai criteri internazionali di sostenibilità.

La popolare competizione veneta di cucina è dedicata a non-professionisti che si sfidano a preparare il loro miglior Tiramisù. Le tappe della TWC si tengono ogni anno in varie location in Italia e all’estero, ma il Grand Final si svolge sempre a Treviso. Quest’anno l’appuntamento è dal 10 al 12 ottobre, momento in cui verranno decretati il Campione del Mondo di Tiramisù e il Campione del Mondo di Tiramisù Creativo, tra i 240 concorrenti provenienti da tutto il mondo.

Per maggiori informazioni sul concorso, consultare il sito ufficiale: Tiramisù World Cup.

Valorizzare l’economia circolare recuperando le risorse del servizio idrico, il saluto di VSF

Si è tenuto ieri l’evento conclusivo di presentazione del progetto europeo “B-Watersmart”, condotto da Veritas. Agli Artigianelli la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF) ha portato i saluti istituzionali, evidenziando il legame tra gli obiettivi dell’ente e quelli del progetto. 

La direttrice della comunicazione Tania Schiavon ha posto l’accento sulla capacità e necessità di fare rete per trovare le risposte alle sfide sostenibili in un territorio come quello veneziano. Schiavon ha quindi aggiunto come si sia trattato di «un’importante opportunità per discutere delle prospettive offerte dal progetto B-Watersmart e l’evoluzione del Living Lab Venezia nella rete internazionale dei Woll (Water oriented living labs)» e «una occasione per Venezia di concretizzare su larga scala soluzioni innovative “water smart”».

VSF mira infatti a creare un modello integrato (ambientale, culturale, economico, sociale) di sviluppo sostenibile per il territorio veneziano, che possa rivitalizzare la socioeconomia locale garantendo contestualmente la protezione e conservazione del patrimonio ambientale, storico e culturale, oltre a rafforzamento e coesione della comunità locale.

Il progetto europeo si pone l’obiettivo di minimizzare le perdite di risorse collegate al servizio idrico integrato e, mediante approcci basati sull’innovazione tecnologica e gestionale, creare i presupposti per una transizione verso la valorizzazione delle risorse in un’economia circolare.

Proprio lo sviluppo dell’economia circolare è un impegno che la Fondazione esprime all’interno dell’area tematica Transizione economica e Ambiente, una delle nove aree in cui VSF esplicita il proprio operato.

Vsf al 33. Economic Forum di Karpacz per dimostrare come Venezia possa essere un laboratorio di innovazione

Si è conclusa la tre giorni (3-5 settembre) del 33. Economic Forum di Karpacz (Polonia). L’evento, organizzato da Foundation Institute for Eastern Studies, ha visto l’attiva partecipazione della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF), intervenuta come partner strategico.

La partecipazione di VSF al 33° Economic Forum di Karpacz ha non solo confermato Venezia come un laboratorio di innovazione per affrontare le sfide globali della sostenibilità, ma ha anche offerto l’opportunità di allargare e potenziare il proprio network internazionale. Grazie ai numerosi incontri e confronti avuti durante l’evento, la Fondazione ha consolidato il proprio rapporto con la Foundation Institute for Eastern Studies. Questo rafforzamento delle relazioni contribuirà a sviluppare nuove collaborazioni e iniziative congiunte, ampliando ulteriormente l’impatto delle attività di VSF a livello globale e promuovendo l’adozione di pratiche sostenibili ispirate al modello veneziano in altri contesti internazionali.

Il direttore Alessandro Costa e i tre project manager Anna D’Este (Tea), Damiano De Marchi (Scenario obiettivo e Turismo sostenibile) e Francesca Ingrosso (Finanza sostenibile) sono intervenuti affrontando i temi legati a sostenibilità, turismo sostenibile, casi esemplari nel Green procurement,  protocolli di finanza sostenibile e coinvolgimento delle comunità locali nei processi di transizione energetica.

Costa ha rappresentato le attività della Fondazione nella sessione “CSR – Powering the Ways to Confront Climate Change – How To Reach Everyone Equitably?”. Con il suo  intervento, dal titolo “Engaging local communities in the energy transition – a tale of success”, il direttore ha messo in evidenza come una transizione giusta verso un sistema energetico decarbonizzato debba fondarsi su di un framework comunitario in grado di valorizzare peculiarità, tecnologie e competenze di ciascuno stato membro.

La testimonianza di Costa ha arricchito il dibattito sulle sfide climatiche, a cui hanno preso parte Bartlomiej Orzel (analista della Academy of Polish Careers), Jaroslaw Kwasek (member of the Management Board of the Lublin Voivodeship Lubelskie Region’s Marshal Office), Ireneusz Zyska (Deputy Sejm), Igor Petryk (Market Development Director Wartsila Energy), Adam Kisiel (professore alla Warsaw University of Technology).

Anna D’Este ha preso parte alla sessione “Green Me! How to Take Care of the Environment and Protect Nature in the Modern World”, dedicando il suo intervento, dal titolo “Green Public Procurement – the Veneto region experience”, al tema del Green Public Procurement e dell’esperienza maturata dalla Regione in questo settore. In seguito ha anche offerto una testimonianza sulle attività di VSF e sull’importanza del Mose come strumento di “gestione” dei fenomeni naturali per la salvaguardia di Venezia e del suo sistema territoriale.

Damiano De Marchi è intervenuto con uno specifico focus sulla gestione del turismo di massa nei siti culturali urbani. Il suo intervento “Lessons from Venice”, parte della sessione “UNESCO World Heritage – How to Preserve the Unique Character of Places?”, ha dimostrato la varietà degli argomenti e delle linee di ricerca sviluppate dalla VSF. In particolare, il focus si è sostanziato nel contrastare gli effetti del turismo di massa, evidenziando l’importanza di avere come punto di partenza le persone.

Attraverso l’ Osservatorio della Sostenibilità si possono comprendere i comportamenti delle persone che visitano e vivono Venezia. Conoscenza imprescindibile per le strategie sostenibili e proteggere l’equilibrio tra la dimensione umana (civitas) e quella fisica della città (urbs) nel rapporto con la laguna.

Francesca Ingrosso ha presentato un intervento focalizzato sulla promozione di investimenti sostenibili nell’area metropolitana di Venezia, in linea con la sua missione. Dopo un breve richiamo al Piano d’Azione dell’UE, alla Tassonomia europea e al Green Asset Ratio, l’attenzione si è spostata sul protocollo operativo di finanza sostenibile, sviluppato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e Knowshape. Il protocollo mira ad allineare i progetti alla Tassonomia, fornendo agli investitori le informazioni necessarie per rendere il finanziamento più attrattivo. In cambio, i promotori si impegnano a definire obiettivi aggiuntivi, non richiesti dalla normativa, per raggiungere specifici traguardi di sostenibilità ESG per Venezia e massimizzare l’impatto del progetto sul territorio.

Vsf al 33. Forum Economico di Karpacz (3-5 settembre 2024)

Dal 3 al 5 settembre, Karpacz (Polonia) sarà l’epicentro di dibattiti e discussioni fondamentali che plasmeranno il futuro del mondo degli affari, della politica e della scienza. Il 33° Forum Economico, dal titolo  “Un Tempo per Nuovi Leader: Plasmare il Futuro Insieme”, riunirà oltre 6 mila partecipanti da tutto il mondo, impegnati in circa 350 dibattiti e incontri, dedicati a discutere le sfide che il mondo moderno si trova ad affrontare. 

I temi trattati nell’edizione 2024 saranno incentrati su questioni chiave in politica, affari, digitalizzazione e scienza, con un occhio di riguardo alla sfera della sostenibilità. Inoltre, il forum affronterà argomenti riguardanti l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla rivoluzione in corso nella società, nei settori pubblico e commerciale, fino a comprendere tematiche legate ai modelli di sviluppo sostenibile.

All’evento parteciperà anche Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF) – invitata in qualità di ente partner della ‘Davos dell’Est’ – con una delegazione composta dal direttore generale Alessandro Costa e dai project manager Anna D’Este, Damiano De Marchi e Francesca Ingrosso.

I rappresentanti di VSF offriranno il loro contributo parlando di turismo sostenibile, di casi esemplari nel green procurement, di protocolli di finanza sostenibile e di coinvolgimento delle comunità locali nei processi di transizione energetica. 

Questa iniziativa rientra all’interno di un più ampio rapporto di collaborazione tra VSF e Foundation Institute for Eastern Studies, organizzatrice del Forum, sancito da un accordo siglato nel febbraio del 2024. 

VSF al Forum Acquisti Verdi Veneto

Si è svolta giovedì 27 giugno 2024, in presso la sede dell’M9 a Mestre, l’VIII edizione del Forum Acquisti Verdi Veneto, organizzata da Regione del Veneto in partnership con VSF.

Facendo seguito a Circular Venicedel 29 gennaio scorso, il Forum Acquisti Verdi Veneto rappresenta il secondo evento frutto della collaborazione tra Regione Veneto e VSF nel campo della sostenibilità. L’iniziativa riveste una particolare importanza per VSF perché riflette argomenti e obiettivi dell’area tematica TEA (Transizione Energetica e Ambiente) come economia circolare, protezione dell’ambiente, transizione energetica e innovazione.

Il Forum Acquisti Verdi Veneto è l’evento regionale di riferimento per le politiche, i progetti, i beni e i servizi di Green Public Procurement (GPP). L’appuntamento, a cadenza annuale, riunisce i principali attori coinvolti nell’acquisto di beni e servizi sostenibili e nella conversione ecologica delle modalità di produzione e consumo, favorendo il confronto e le relazioni tra istituzioni, imprese e società civile organizzata. In particolare il Forum mira a promuovere una cultura diffusa degli acquisti verdi, per diventare un luogo di scambio delle buone pratiche capace di far incontrare la domanda e l’offerta di beni e servizi con caratteristiche green.

Nel suo intervento di saluto Alessandro Costa, Direttore Generale VSF, ha affermato: “VSF, con l’attività del proprio gruppo di lavoro TEA, propone un nuovo modello di sostenibilità, per un territorio peculiare, articolato e complesso, da realizzarsi in chiave di modernizzazione. Questo concetto rappresenta un elemento essenziale del cambiamento che vogliamo raggiungere e che passa anche attraverso pratiche concrete come il Green Public Procurement. Su questi temi la Regione del Veneto, grazie a iniziative come il Forum, dimostra di essere una realtà all’avanguardia.

Momento clou del Forum è stata la premiazione, alla presenza dell’Assessore regionale alla Programmazione, Attuazione programma, Rapporti con Consiglio Regionale, Bilancio e patrimonio, Affari Generali, EE.LL, Francesco Calzavara, delle imprese e delle stazioni appaltanti che si sono candidate al Premio Compraverde Veneto 2024.

La sessione mattutina ha visto la partecipazione di figure chiave del sistema regionale del Green Procurement e dello sviluppo sostenibile come Giulia Tambato della Regione del Veneto,  Roshan Borsato dell’Università Ca’Foscari di Venezia, Francesco Lembo di ACR+e Giovanni Bianchi di Edison Next.

Alla sessione pomeridiana, a indirizzo prevalentemente tecnico professionale, hanno preso parte Silvano Falocco, Rita Bertocco, Antonio Cavallin Toscani, Paolo Giandon, Stefania Tesser, Paola Carron, Felice Costa.

Il Forum Acquisti Verdi Veneto è un evento accreditato presso l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia e l’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia.

VSF alla Banca d’Italia per confrontarsi sullo sviluppo dell’economia regionale

VSF ha partecipato all’incontro annuale tra enti di ricerca del Veneto dalla Divisione di Analisi e Ricerca Economica Territoriale di Banca d’Italia nella sede di Venezia, un’occasione preziosa per confrontarsi con enti e istituzioni del Veneto che sviluppano studi e ricerche sull’economia e della società regionale.

Damiano De Marchi e Silvia Oliva hanno presentato la Fondazione e le sue attività, cogliendo l’opportunità di creare connessioni con ricercatori e analisti presenti. Il confronto ha messo in luce temi di grande rilevanza, tra cui:

  • Transizione energetica, digitale e green;
  • Evoluzione del mercato del lavoro;
  • Turismo sostenibile.

Un dialogo ricco di spunti che conferma l’importanza della collaborazione nella ricerca per comprendere e affrontare le trasformazioni in atto.

VSF inaugura con Regione Veneto il ciclo di incontri del Forum Acquisti Verdi

Si è aperta oggi, 16 settembre, la nona edizione del Forum Acquisti Verdi Veneto, evento di riferimento per le istituzioni e le imprese del territorio per la promozione dell’integrazione dei criteri ambientali, sociali ed economici negli appalti pubblici.

Questa edizione si distingue per un format innovativo: non più un singolo appuntamento, ma un ciclo di incontri itineranti dedicati al Green Public Procurement (GPP). La Fondazione, nell’ambito della sua area tematica Transizione Energetica e Ambiente (TEA), ha collaborato con la Regione del Veneto all’organizzazione del Forum, che vede la sua tappa inaugurale a Mestre, ospitato all’M9 – Museo del ‘900.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Francesco Calzavara, Assessore alla Programmazione, Bilancio e Affari Generali della Regione, e Alessandro Costa, Direttore Generale VSF. Costa ha sottolineato come il Forum rappresenti un’iniziativa di valore concreto, che evidenzia come i criteri di sviluppo sostenibile possano tradursi in nuove opportunità economiche e nella crescita di filiere innovative, portando al tempo stesso un apporto culturale nella diffusione dei principi ESG.

Si è proseguito con la premiazione “Compraverde Veneto 2025”, riconoscimento dedicato alle aziende venete che si sono distinte nell’ambito dell’innovazione sostenibile. Per la prima volta sono stati riconosciuti anche gli enti regionali e le società partecipate che hanno efficacemente applicato i Criteri Ambientali Minimi (CAM) nelle loro procedure di gara.

Tra i premiati, CAV – socio VSF – ha ricevuto un Attestato di Merito per aver previsto l’applicazione del DM 28 marzo 2018 in un’importante gara riguardante il servizio d’illuminazione pubblica, aspetto rilevante nella gestione delle infrastrutture stradali.

La sessione pomeridiana di formazione si è concentrata sulle novità in materia CAM, con un focus sui contratti EPC (Energy Performance Contract) e sugli aggiornamenti specifici per i settori stradale, energetico e degli eventi.

La giornata ha offerto l’opportunità per le aziende facenti parte di associazioni di categoria e gli ordini professionali (architetti e ingegneri) di ottenere crediti formativi.

Il ciclo di incontri del Forum proseguirà con altre tre tappe sul territorio, offrendo ulteriori occasioni di confronto e approfondimento:
•⁠ ⁠19 settembre: Vicenza, presso Palazzo Thiene Bonin Longare (Confindustria Vicenza).
•⁠ ⁠8 ottobre: Belluno, presso Villa Doglioni Dalmas (Confindustria Belluno Dolomiti).
•⁠ ⁠14 ottobre: Verona, presso la sede della Camera di Commercio.

Programma completo e prossime tappe del ciclo di incontri al seguente link: https://www.layx.it/veneto-acquisti-verdi/

VSF protagonista nel progetto che ha portato alla piantumazione di 14mila alberi a Malcontenta, Venezia

Grazie all’attività di facilitazione della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF), Regione del Veneto, Parco Italia e Amazon hanno piantato nell’area di Malcontenta (VE) 14.320 alberi in nove ettari.

Si tratta della più grande piantumazione effettuata sinora nell’ambito del programma nazionale di riforestazione “Parco Italia” – progetto nato dalla collaborazione tra Stefano Boeri e AlberItalia – che mira ad arrivare a 70mila piantumazioni sul suolo italiano entro il 2024.

La scelta di Malcontenta è emersa nel corso di un workshop organizzato da VSF, che si impegna costantemente per promuovere uno sviluppo sostenibile integrato del territorio veneziano. Un ruolo di primo piano, grazie all’azione facilitatrice di VSF, è stato svolto da Amazon, con l’obiettivo di contribuire a progetti innovativi che possano avere un impatto positivo sul territorio.

VIDEO PARCO MALCONTENTA visualizza

VSF sul primo numero del Quaderno Eco+Eco di Veritas

È online sul sito di Gruppo Veritas il Quaderno Eco+Eco, intitolato “Dalla plastica alle plastiche”.

La pubblicazione, che affianca l’Agenda della sostenibilità di Veritas, mira a favorire il confronto sui temi dell’economia circolare, la decarbonizzazione e la transizione verso una società consapevole nell’uso delle risorse idriche.

Tra i contributi, l’intervista al Direttore Generale VSF, Alessandro Costa, richiama il valore delle cosiddette miniere urbane come risposta alla crescente domanda di materie prime strategiche e sottolinea l’importanza di rafforzare le filiere nazionali per ridurre la dipendenza dall’estero, trasformando la sostenibilità in leva di sviluppo e innovazione.

Il Quaderno è scaricabile al seguente link: PRIMO NUMERO QUADERNO ECO+ECO

Workshop Efficienza energetica ed Energie rinnovabili

  • Inizio evento: 20-09-2023
  • Fine evento: 20-09-2023
  • Luogo: WOSKHOP | Palazzo Linetti | Regione del Veneto

Il workshop che si terrà in Regione il 20 settembre è aperto ai soci della Fondazione che hanno espresso interesse per il Sotto Cantiere 2 "Efficientamento energetiche e energie rinnovabili". Verranno presentati i contenuti del Sotto Cantiere e raccontati spunti progettuali e idee afferenti alle tematiche in oggetti, in relazione a progetti già avviati dai soci. Infine verrà definito il programma di lavoro per i mesi successivi.

Sede Operativa: S. Marco 176, Calle del Cappello Nero, 30124, Venezia.
Sede Legale: S. Marco 4136, 30124, Venezia – C.F. 94102820274

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