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IUAV inaugura il restauro dell'ex convento delle Terese alla presenza di Renato Brunetta

Giovedì 9 aprile l’Università Iuav di Venezia ha inaugurato il restauro dell’ex Convento delle Terese, sede dell’Ateneo, nel corso di una cerimonia alla quale sono intervenuti il rettore Benno Albrecht, il sindaco della Città di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore della Regione del Veneto Valeria Mantovan, l’eurodeputata Elena Donazzan e il Presidente di VSF Renato Brunetta, già docente di Iuav.

Nel suo intervento, Brunetta ha indicato l’inaugurazione delle Terese come un “puntino” di un disegno più ampio di trasformazione della città, fondato sulla capacità di mettere in relazione università, istituzioni, imprese e realtà culturali in una visione condivisa di futuro.

Un processo che, nelle parole del Presidente, è già in corso e che può essere letto come una nuova stagione di rinascimento per Venezia: una dinamica che intreccia cultura, grandi infrastrutture, sistema produttivo e formazione, e che trova nella valorizzazione del capitale umano una leva decisiva.

In questo quadro si inserisce il progetto Venezia Città Campus, orientato a rafforzare il ruolo della città come luogo di formazione, produzione culturale e attrazione di competenze a livello internazionale.

«Iuav non è un’università nella città, ma per la città e, insieme alle istituzioni, al sistema produttivo e ai soggetti culturali del territorio, contribuisce a restituire a Venezia la sua funzione di città-mondo.»

Brunetta ha inoltre sottolineato come il futuro di Venezia dipenda dalla capacità di tenere insieme urbs e civitas: da un lato la cura, il recupero e la valorizzazione dello spazio fisico e del patrimonio storico; dall’altro la presenza viva di persone, conoscenze, ricerca, formazione e nuove funzioni capaci di dare senso e prospettiva agli spazi.

L’intervento di restauro e riqualificazione dell’ex Convento delle Terese rappresenta, in questo senso, un esempio concreto di integrazione tra tutela del patrimonio storico-architettonico e soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità ambientale. Il progetto ha coniugato conservazione, innovazione e transizione energetica, trasformando il complesso in un’infrastruttura contemporanea efficiente e a ridotto impatto ambientale, oggi in grado di offrire nuovi spazi per docenti e studenti.


Documenti correlati

Audio dell’intervento di Renato Brunetta

 

Galleria - Immagini dell'evento e del restauro

Ricerca, Formazione, Innovazione. Verso un cluster della conoscenza a Venezia

Il 30 maggio 2025, nell’ambito del Salone Nautico di Venezia, si è svolta nella Sala degli Squadratori dell’Arsenale la prima conferenza della Biennale della Sostenibilità 2025, promossa dalla Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità (VSF), dal titolo “Ricerca, Formazione, Innovazione. Verso un cluster della conoscenza a Venezia”.

Al centro dell’incontro, lo sviluppo di un cluster urbano della conoscenza come strumento per la rigenerazione socio-economica della città e il riequilibrio di un sistema produttivo oggi fortemente legato al turismo. Le condizioni storiche, culturali e accademiche di Venezia offrono un contesto favorevole alla costruzione di un ecosistema integrato dedicato a ricerca, innovazione e alta formazione.

Dopo i saluti istituzionali del Contrammiraglio Domenico Guglielmini (Marina Militare) e del Sindaco e vicepresidente VSF Luigi Brugnaro, il Presidente Renato Brunetta ha ribadito l’obiettivo della Fondazione di rafforzare la dimensione scientifica, tecnologica e imprenditoriale della città, promuovendo una rete di collaborazione tra imprese, istituzioni e università.

La prima sessione ha visto gli interventi di Benno Albrecht (Rettore Iuav), Giuseppe Schivardi (Direttore ISMM – Marina Militare), Luiza Anna Bialasiewicz (Università Ca’ Foscari), Francesco Marcello Falcieri (CNR ISMAR) e Paola Mar (Assessore all’Università del Comune di Venezia), con un focus sul progetto Venezia Città Campus e sulle opportunità di cooperazione tra ricerca, formazione e amministrazioni locali.

La seconda sessione, dedicata a casi studio internazionali, ha visto la partecipazione di Willem Van Winden (Università di Scienze Applicate di Amsterdam), Delphine Lapray (Aix-Marsiglia-Provenza) e Mar Ferrer Sáez (Valencia Innovation Capital), che hanno illustrato modelli urbani fondati su reti tra università, imprese e pubblica amministrazione, orientati all’innovazione e alla sostenibilità.

Nel panel conclusivo, dedicato al contributo dei soci imprenditoriali della Fondazione, sono intervenuti Giuseppe Ricci (Direttore Generale Trasformazione Industriale, Eni), Maria Enrica Danese (Direttrice Comunicazione Istituzionale, Progetti Sostenibilità e Sponsorizzazioni, TIM), Dino Brancale (Amministratore Delegato, AVL Italia), Agnese Ratzenberger (Direttrice Affari Pubblici Italia, Enfinity Global) ed Emanuele Mugnani (Direttore Generale Sistemi Informativi Ambulatoriali Europa, CompuGroup Medical). Gli interventi hanno evidenziato l’importanza di mettere in rete le iniziative già attive sul territorio e costruire un ecosistema della conoscenza coerente e condiviso.

A concludere la giornata, Paolo Costa (Senior Partner, C+3C Sistemi e Strategie) ha richiamato l’opportunità di valorizzare la dimensione metropolitana di Venezia, integrando competenze e risorse dell’area vasta – da Venezia a Padova e Treviso – per rafforzare il ruolo del territorio nel panorama nazionale dell’economia della conoscenza.

La conferenza è stata organizzata in collaborazione con Eurocities, il Comune di Venezia e Vela Spa. Si ringrazia Eni.

Ricerca, Formazione, Innovazione. Verso un cluster della conoscenza a Venezia

  • Inizio evento: 30-05-2025
  • Orario di inizio evento: 09:30
  • Fine evento: 30-05-2025
  • Ora di fine evento: 13:30
  • Luogo: Sala degli Squadratori | Arsenale di Venezia

La costruzione di un cluster della conoscenza a Venezia rappresenta una delle sfide strategiche più rilevanti per il futuro della città: un’opportunità concreta di rigenerazione socio-economica e di riequilibrio di un tessuto produttivo e comunitario oggi fortemente dipendente dal turismo. Venezia, grazie alla sua vocazione all’incontro tra culture, alla presenza storica di istituzioni accademiche di primo piano e a un profilo territoriale di riconoscibilità globale, possiede i requisiti per diventare un polo urbano dedicato a ricerca, innovazione/coinnovazione e formazione.

Questo incontro seminariale si propone di approfondire le potenzialità di una tale prospettiva di sviluppo, condividendo visioni, esperienze e contributi da parte degli attori veneziani già coinvolti nel percorso, presentando modelli internazionali di successo e raccogliendo i punti di vista di alcune tra le realtà imprenditoriali che collaborano con VSF.

REGISTRAZIONE DELLA CONFERENZA 

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Organizzatore

45.4354304,12.3533364


Venezia città campus e la VSF in Belgio all’EUniverCities Network Meeting

VSF e il progetto “Venezia città campus” che mira a sviluppare il cluster della conoscenza nel territorio veneziano sono stati presentati all’EUniverCities Network Meeting di Ghent (Belgio) il 7 maggio.

EUniverCities è una rete europea, lanciata nel 2012, in cui città e università di medie dimensioni collaborano per sviluppare le città della conoscenza in Europa. La rete mira infatti a creare un centro di scambio e condivisione di conoscenze, competenze ed esperienze di cooperazione tra città e università in tutto il Vecchio continente.

Nella seconda giornata del meeting, svoltosi tra il 6 e l’8 maggio, il direttore generale della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità (VSF) Alessandro Costa e il project manager di Venezia città campus Jacopo Galli hanno esposto le attività della Fondazione con un focus sul progetto Venezia città campus.

Costa ha raccontato come la Fondazione sia composta da un ampio partenariato pubblico-privato (46 soci, 13 fondatori e 33 co-fondatori, tra cui Regione del Veneto, Comune di Venezia, istituzioni, atenei, think tank, centri di ricerca e aziende di rilievo nazionale e internazionale) interessato a fare di Venezia un laboratorio di riferimento internazionale per la sostenibilità. Una realtà innovativa, unica al mondo, che punta a creare un modello integrato (ambientale, economico, sociale) di sviluppo sostenibile per la Città di Venezia ed il suo territorio metropolitano.

In seguito Galli ha esposto il progetto Venezia città campus, un programma di espansione della didattica, della ricerca e dell’innovazione, di attrazione di capitale umano, ma anche di rigenerazione urbana e di nuova residenzialità. Sostenuto dal Comune di Venezia e con il coinvolgimento dei soci accademici della Fondazione ha l’ambizione di innescare un processo di rivitalizzazione sostenibile della città, consolidando in 10 anni un cluster urbano della conoscenza nella Venezia di terra e d’acqua. Primo nucleo di questa iniziativa, è stato l’avvio del “Polo dell’acqua” (in collaborazione con Iuav, Ca’ Foscari, Cnr e Marina Militare), seguito da anche a un altro corso sul “Polo del restauro” e  tre nuovi corsi di laurea interdisciplinari, per valorizzare a fini didattici e di ricerca gli spazi dell’Arsenale.

Venezia Città Campus, a Ca’ Farsetti oggi la firma del protocollo di intesa: la conoscenza guiderà il futuro

È stato sottoscritto questa mattina a Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia, il protocollo di intesa per Venezia Città Campus.

Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (FVCMS/VSF), Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Iuav di Venezia, Accademia di Belle Arti di Venezia e Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia hanno stabilito di intraprendere un percorso comune affinché la conoscenza diventi motore di progresso per il territorio.

L’obiettivo è quello di realizzare nella città lagunare un centro di sapere e di eccellenza capace di attrarre, formare e trattenere giovani talenti con conoscenze avanzate, attraverso la qualità dell’offerta formativa e della ricerca, ma anche dei servizi correlati nel contesto di una comunità inclusiva, moderna e sostenibile.

L’intesa punta alla realizzazione di una Città Campus di respiro internazionale, diffusa tra Città storica e Terraferma, (a Venezia, nelle aree di compenetrazione tra porto e città, a Mestre, nella zona di via Torino, e a Porto Marghera, attorno alle aree del Parco Scientifico Vega), fondamentale sarà potenziare l’offerta formativa allineandola alla media virtuosa europea, in modo da attrarre talenti anche dall’estero.

A firmare il protocollo sono stati il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, Elena Donazzan, la rettrice dell’Università Ca’ Foscari Venezia Tiziana Lippiello, il rettore dell’Università Iuav di Venezia Benno Albrecht, il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Michele Casarin, il presidente del Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ di Venezia Fabio Moretti, il presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità Renato Brunetta.

Proprio il presidente di FVCMS/VSF ha commentato così: «Venezia ha una nuova opportunità. Dalla monocultura turistica, un’economia a basso valore aggiunto, si può davvero ipotizzare di ripensare il tessuto socio-culturale cittadino. E lo si può fare grazie a “Venezia Città Campus”, una delle principali aree di attività della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità. Un progetto che mira a portare residenza nel territorio con giovani studenti, ricercatori e docenti. Venezia potrà così tornare anche ad avere quel ruolo di centro di produzione culturale che le è appartenuto nel passato e che fa parte della sua identità storica».

Venezia Città Campus, un articolo sul cluster della conoscenza

È stato pubblicato l’articolo scientifico “Venezia Città Campus. Progettare il cluster della conoscenza”, a firma di Alessandro Costa (direttore generale VSF) e Jacopo Galli (project manager VSF).

La pubblicazione fa parte del volume “L’università pubblica italiana per città e territori. Politiche, casi e pratiche” (Working Papers – Urban@it, vol. 18, 2024), una raccolta di contributi che analizza il ruolo strategico delle istituzioni accademiche nella trasformazione urbana e territoriale del Paese.

Lo scritto sviluppa una riflessione sul futuro di Venezia come “città della conoscenza”, approfondendo il potenziale di un ecosistema universitario e di ricerca pienamente integrato nel contesto urbano.

Il concetto di Venezia Città Campus rappresenta una strategia innovativa per promuovere lo sviluppo di un’economia della conoscenza in grado di esprimere sinergie tra formazione, innovazione e sviluppo sostenibile, contribuendo alla rigenerazione urbana e alla capacità di attrazione di talenti e investimenti. In un’epoca in cui le città universitarie devono affrontare le sfide della sostenibilità e dell’inclusione, il caso di Venezia si propone come un possibile laboratorio che possa fornire spunti di riflessione utili a livello globale.

Per approfondire il tema e consultare il volume completo, è possibile accedere alla pubblicazione al seguente link: https://amsacta.unibo.it/id/eprint/7994/.

Venezia Città Campus: Iuav e Marina, siglato accordo per valorizzare Arsenale e didattica

Nell’ambito delle attività del progetto Venezia Città Campus, la Marina militare e l’università Iuav di Venezia hanno siglato un accordo in cui le due realtà metteranno l’una a disposizione dell’altra le proprie competenze.

Ieri, 11 luglio, il capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Enrico Credendino, e il rettore dello Iuav, Benno Albrecht (in foto, fonte Marina Militare, ndr), si sono impegnati a collaborare nelle discipline di interesse comune. Al centro del progetto ci saranno quindi questioni legate all’ambito marinaro, urbanistica, architettura, sicurezza e salvaguardia del patrimonio.

Grazie a questo accordo sarà anche possibile cercare le modalità più opportune per la valorizzazione dell’Arsenale. È altresì previsto che le parti si incontrino per realizzare attività formative post laurea per gli ufficiali e, nell’ottica di uno scambio di competenze, il personale militare potrà agire come docente nelle attività formative dell’ateneo veneziano.

VSF e EURICUR insieme per studiare lo sviluppo dei cluster economici urbani

Il 24 settembre 2024 la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice Sustainability Foundation (VSF) e l’European Institute for Comparative Urban Research (EURICUR), che riunisce accademie e municipalità continentali, hanno siglato un’intesa per l’individuazione di attività comuni nel campo della analisi comparata dei cluster urbani economici e di come questi si leghino allo sviluppo delle aree metropolitane in cui sono localizzati.

L’iniziativa consentirà alla Fondazione, innanzitutto, di raccogliere elementi sulle best practice riferibili agli impatti urbani dell’innovazione, così come di confrontarsi con esperienze internazionali in materia economia della conoscenza, quest’ultimo aspetto molto utile nel quadro dello sviluppo del progetto Venezia Città Campus. Inoltre, la partnership consentirà di sviluppare strategie innovative di sostenibilità urbana, anche con Venezia come esempio e laboratorio.

VSF ed EURICUR si impegnano, infine, a favorire lo scambio di conoscenze e documenti scientifici, a partecipare congiuntamente a programmi di finanziamento, con un focus particolare su bandi europei, a organizzare attività di divulgazione e scambio internazionale, contribuendo alla crescita di una rete globale di esperti e ricercatori.

L’EURICUR, con la sua missione di promuovere la ricerca comparativa internazionale sui temi cruciali per le aree urbane, rappresenta oggi un punto di riferimento per accademici e policy maker di tutto il mondo.

VSF ospita il board di EURICUR, prosegue la collaborazione per la ricerca urbana sostenibile

Il 10 aprile VSF ha ospitato, nella propria sede, l’advisory board di EURICUR – European Institute for Comparative Urban Research, di cui Alessandro Costa, direttore generale VSF, è membro.

L’incontro si è inserito nell’ambito della collaborazione avviata tra le due realtà, volta allo sviluppo di progetti di ricerca congiunti su tematiche urbane, allo scambio di conoscenze scientifiche e alla partecipazione a iniziative di finanziamento, in particolare europee, ma anche all’organizzazione di eventi e seminari, e la promozione di programmi di scambio internazionali.

Il giorno successivo, presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, si è tenuta la conferenza Meeting EURICUR 2025: Knowledge Hubs, dedicata al tema della costruzione di reti per le economie della conoscenza. Tra i relatori, c’erano sia il Project Manager VSF Jacopo Galli, che il Rettore dell’università Iuav di Venezia Benno Albrecht.

Fondato per promuovere la ricerca comparativa sulle sfide urbane, la rete di accademici EURICUR favorisce la collaborazione tra ricercatori e professionisti per lo sviluppo di città sostenibili e resilienti. La partnership con VSF rafforza l’impegno condiviso nella promozione di strategie innovative per il futuro delle città.

Workshop Venezia Città Campus

  • Inizio evento: 10-03-2023
  • Orario di inizio evento: 10:30
  • Fine evento: 10-03-2023
  • Ora di fine evento: 14:00
  • Luogo: The Human Safety Net

Primo Workshop della FVCMS/VSF. Si tratterà di un incontro a porte chiuse aperto ai Soci della Fondazione

Sede Operativa: S. Marco 176, Calle del Cappello Nero, 30124, Venezia.
Sede Legale: S. Marco 4136, 30124, Venezia – C.F. 94102820274

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